Il giardino d’inverno

On May 7th The Winter Garden, a handbook of possible practices, a project by Vera Pravda and Rebecca Agnes in cooperation with Viafarini, sees the light, takes root from digital world to real world making.

The Winter Garden is the result of a series of meetings informal meetings by invitation, which took place from November 2021 to April 2022, waiting for the return of spring, at the Viafarini Archive at the Fabbrica del Vapore, Milan. Each meeting is dedicated to an environmental and social issue. Each invitee is asked to bring a ‘good practice’ related to the theme of the day, to be discussed together, and a small plant. The aim of the various meetings is to collect ideas and images to create a ‘manual’ you can read at this link: Il Giardino d’Inverno.
The plants collected formed The Winter Garden in the Viafarini Archive and are then planted in a series of collective actions, like seeds (ideas) that over winter sprout in new places accessible to allə in the spring.

Contributors: Annalisa Cattani, Beatrice Oleari, Camilla Alberti, Caretto e Spagna, Claudia Zanfi, Daniela Di Maro, Davide Crippa, Donatella Pavan, Elena Bellantoni, Enzo Calibé, Ferdinando mazzitelli, Frank Stelitano, Gabi Scardi, Giancarlo Norese, Giorgios Papadatos, Giulio Verago, Isabella Pers, Melina Mulas, Michele Guido, Penzo+Fiore, Pietro Gaglianò, Premiata Ditta, Roberto Picchi, Rossana Ciocca, Sdarch, Silvia Giambone, Simona Da Pozzo, Sofia Baldi, Sonia Arienta, Stefania Migliorati, Susanna Ravelli, Tiziana Pers.

Cambiamenti di stato // Mac di Lissone

Al Museo di Arte Contemporanea di Lissone, dal 19 marzo al 3 aprile 2022

Panoramica*21, un progetto di Visualcontainer a cura di Alessandra Arnò e Francesca Guerisoli.

il MAC Museo d’Arte Contemporanea di Lissone presenta PANORAMICA*21 Cambiamenti di Stato, il nuovo progetto annuale di Visualcontainer dedicato alla produzione audiovisiva sperimentale italiana che vede in mostra tra il primo e il secondo piano del museo i video degli artisti Apotropia, Sonia Laura Armaniaco, Gianni Barelli, Matteo Campulla, Silvia De Gennaro, Simona Da Pozzo, Gianmarco Donaggio, Benedetta Fioravanti, Lorenzo Papanti, Duccio Ricciardelli.

Lo sguardo sulla produzione videografica del 2021 offre una panoramica variegata sulle sperimentazioni che gli artisti hanno messo in atto idealmente per cambiare di stato, oltrepassare una soglia o semplicemente effettuare un passaggio. Questa necessità di andare oltre, di esplorare altri scenari o di trasfigurarsi diventa una pratica attuata attraverso la tecnologia, la coscienza del sé o il mondo computazionale. I territori raccontati in PANORAMICA*21 – Cambiamenti di stato sono zone di passaggio, proiezioni della nostra mente, luoghi della memoria o spazi quotidiani svuotati dalla presenza consapevole che diventano quindi membrane morbide da oltrepassare. PANORAMICA*21 – Cambiamenti di stato evidenzia i pensieri ricorrenti, le pratiche e le riflessioni su un momento storico così particolare che accomuna per la prima volta sia gli autori sia gli spettatori.

Milano Urban Center Edition

“Paesaggio affettivo”a contribution by Simona Da Pozzo and Nicola Ciancio in Report 2021. 4 temi di ricerca per la città di Milano a publication edited by The City of Milan in collaboration with Triennale Milano.

What moves us to make mundus? For whom do we make a place habitable, and in particular the city? Afection is at the heart of the conversations we have had with six realities we love, both professionally and humanly: artists, designers and planners who create grassroots projects on a territory and or art processes that are grafted onto the roots created by others.

The text is based on the conversations we had with Anna Gesualdi and Giovanni Trono (Altofest), Andrea Capaldi (Mare Culturale Urbano), Matteo Uguzzoni (Lumine), Pasquale Campanella and Bianco-Valente (A Cielo Aperto), Isabella Pers and Tiziana Pers (RAVE East Village Artist Residency) and Francesca Marconi (Todes and Internazionale Corazon).

Those conversations lead us to conceive relational time as the humus of practices that take care of possible futures.

The paper is part of the Report 2021 publication by Milano Urban Center and Triennale Milano, which contributors are: Salvatore Porcaro, Davide Ponzini, Zachary M.Jones, Nicole De Togni, Stefano Di Vita, Arianna Campanile, Caterina Laurenzi, Gabriele Leo, Grazia Mappa, Marco Minucci, Chiara Quinzi, Diego Terna, Federico Parolotto, Federico Marcantognini, Bertram Niessen, Nicola Ciancio, Simona Da Pozzo, Guido Musante, Bogdan Peric, Francesco Garofalo, Sebastiano Leddi, Federica Patti, Cristina Renzoni, Paola Savoldi, Florencia Andreola, Azzura Muzzonigro.

paesaggio affettivo

TRIENNALE Milano

28 settembre // ore 18 – 20
immagini: nei giardini di Triennale Milano l’installazione “Todes” di Francesca Marconi e le conversazioni su A Cielo Aperto con Pasquale Campanella e Stefano Boccalini.

Incontro pubblico con progetti e persone amati e amabili disseminati nei Giardini della Triennale. L’incontro è a di Simona Da Pozzo e Nicola Ciancio parte e fa parte del public program di Milano Urban Center promosso da Triennale Milano e Comune di Milano nell’ambito di Triennale Estate.
Interventi in tempo reale, dal vivo e/o digitali con: gli artisti Pasquale Campanella e Stefano Boccalini in conversazione per il progetto A Cielo Aperto; l’artista Francesca Marconi attraverso l’installazione sonora Todes; i donatori di spazio di Altofest in connessione telefonica;
In connessione audiovideo con il gallo Asterix, la gallina Fiammetta, le cavalle Copper e Wendy, i capretti William e Bruce di Rave East Village ResidencyFole sbrancate in tonga della Landa con il game designer Matteo Uguzzoni sull’esperienza del progetto Lumina-spersi nella landa.
Il 28 settembre dalle 18.00 alle 20.00 nei Giardini di Triennale Milano vi invitiamo ad esplorare alcuni dei casi su cui la ricerca di Paesaggio Affettivo si sta concentrando: una condivisione intima dell’esperienza di questi progetti artistici e/o curatoriali, attraverso l’incontro con chi ne fruisce, come cittadino, come artista o essere vivente, per restituirne l’apparato relazionale messo in opera in modo continuativo.